IL GRANDE BLU

Un mondo sommerso, ignoto, immerso nel silenzio e illuminato da splendidi colori, un’incredibile avventura. Ragioni più che sufficienti per immergersi.

Che ci sarà mai là sotto da spingere un gruppo di persone a inguainare il corpo in tute di neoprene e a tuffarsi in mare con indosso una decina di chili di attrezzatura, mentre sulla spiaggia, c’è chi fatica perfino a girare la terza pagina di Siddharta? Semplicemente un altro mondo, ignoto, capace di annullare limiti e pensieri terrestri, e fagocitare chi vi si immerge in un’insolita dimensione esistenziale. Quale altro sport è capace di regalare un pacchetto completo di emozioni, silenzio, estraniazione totale e scoperta continua, se non un’immersione subacquea? Sott’acqua tutto appare strabiliante e nuovo, un mondo sommerso di mille forme e colori, in cui ci sente liberi e leggeri.

MUTA come un pesce

Frequentare un corso di sub è facile. La penisola pullula di scuole perché la subacquea è uno sport consolidato, con una lunga storia ¡die spalle, codificato dalla normativa e che soprattutto ha saputo evolversi coi tempi. I brevetti da conseguire, sia sportivi che didattici, sono numerosi e si sommano ad un’ampia scelta di corsi speciali – fotografia subacquea, immersione notturna, ricerca e recupero, naturalista sub ecc. – che possono trasformarsi in un’ottima professione, magari da esportare in giro per il mondo. Il corso sub di base comprende in genere un minimo di sei lezioni di teoria, alternate a sei lezioni di pratica in piscina e a quattro immersioni in mare e consente di immergersi fino a 18 metri di profondità.

Un mondo di ACQUA

Si deve amare l’acqua e saper nuotare. La subacquea trasmette un forte spirito di gruppo perché non è uno sport competitivo e mentre si eseguono gli esercizi di nuoto, apnea, traslazioni e recupero oggetti, s’impara a gestire la respirazione sott’acqua. I subacquei poi sono fortunati: hanno ben due terzi del globo a disposizione per placare la loro sete di avventura e, anche se il pensiero corre alle barriere coralline di Maldive e Mar Rosso, la costa italiana non è certo da meno e offre una vasta scelta di itinerari alla scoperta dei relitti, delle grotte e della vita sommersa che si celano nei nostrani fondali mediterranei.

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